
Dovevamo
pubblicare la pubblicità promossa dalla Provincia Regionale di
Siracusa “Per smaltire correttamente i rifiuti ingombranti”,
tipo mobili, frigoriferi, televisori, ecc. Distribuita a
giornali e tv locali, c’eravamo detti che potevamo riportarla
pure sull’Isola dei Cani trattandosi - pensavamo di un’utile
campagna di sensibilizzazione. Ci siamo rivolti all’agenzia che
ha curato i rapporti con i mezzi di informazione, la quale ci ha
dato l’ok. E invece abbiamo deciso di rinunciare ai 200 euro che
avremmo ricevuto dalla Provincia, perché abbiamo appurato che
questa pubblicità – di sicuro per quel che riguarda il capoluogo
– è ingannevole. Racconto la cronaca in prima persona. Ho
telefonato al numero verde 800 550 060 riportato con grande
evidenza nel riquadro pubblicitario, che riproduciamo in piccolo
a lato. Alla persona che mi ha risposto ho detto che avevo
alcuni rifiuti ingombranti da portare. Lui mi ha chiesto da dove
telefonassi. Da Siracusa – ho risposto. Al che mi ha
informato che a Siracusa quel servizio non funziona. Ma l’ho
letto su una pubblicità – ho replicato. Lo so, infatti
molte persone si stanno lamentando. E negli altri
comuni della provincia questo servizio funziona?
Da quello che ne so io, mediamente sì. Ho insistito: Ma
come faccio a liberarmi di queste cose? Risposta:
Non dovrei dirglielo, ma glielo dico fraternamente. Se li
lascia di sera accanto ai cassoni della spazzatura,
di lunedì o di giovedì, il camion dell’Igm li
raccoglie. Se posso do questa informazione, per evitare
almeno che i cittadini li abbandonino per strada dove
capita. Ma è sicuro che l’Igm li raccoglie il
lunedì e il giovedì? Provi a chiedere a loro. Può darsi
che nel frattempo ci siano altre novità. Le do il
numero di telefono. Al numero che mi ha fornito – 0931
441772 - mi ha risposto una signora: “Qui sportello del
cittadino”. Vorrei smaltire dei rifiuti ingombranti
e mi hanno dato questo numero di telefono. Le
hanno dato un numero sbagliato. Lei deve telefonare all’Igm
al numero verde 800 700 999. Per alcuni giorni e in
orari diversi ho provato a telefonare al numero verde dell’Igm.
Il telefono squillava ma nessuno ha mai risposto. Allora ho
chiesto informazioni direttamente a un dirigente dell’Igm.
Spiegazione: il Centro comunale di raccolta rifiuti di via
Elorina-contrada Arenaura continua a essere chiuso, dal 19
gennaio, dopo un controllo effettuato dalla polizia provinciale
che ha riscontrato delle lacune. Per riaprirlo con tutte le
necessarie autorizzazioni, il Comune deve effettuare dei lavori
di adeguamento del sito. Il costo previsto sarebbe di circa
110.000 euro. Nel frattempo che ciò avvenga – quando? – l’Igm
provvede a ritirare, un paio di giorni la settimana, i rifiuti
ingombranti lasciati accanto ai cassonetti per strada, e li
porta nella propria piattaforma di stoccaggio, situata accanto
al Centro comunale di raccolta. Ricapitolando: la Provincia paga
una pubblicità per sensibilizzare i cittadini a smaltire
correttamente rifiuti quali vecchi televisori, lavatrici, mobili
ed altra roba voluminosa. I cittadini di Siracusa
“sensibilizzati” telefonano al numero verde indicato nella
pubblicità e scoprono che nella loro città il servizio da
diversi mesi non esiste. Non esiste - sublime circostanza -
perché il centro di raccolta rifiuti del Comune è stato chiuso
su segnalazione della Provincia. La suddetta pubblicità
specifica che si tratta di una “campagna di sensibilizzazione
della Provincia Regionale di Siracusa in collaborazione con
tutti i 21 comuni”. Di certo, tranne che in collaborazione col
Comune di Siracusa. Per tutti gli altri 20 non sappiamo.
Carmelo
Maiorca
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