
La Signora
Ministra dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo (Stefy per gli
amici, sempre Olivia per noi dell’Isola dei Cani) ogni tanto, a
intervalli più o meno lunghi, interviene con l’autorità datale
dal ruolo su qualche sconcezza perpetrata nella “sua” Siracusa.
Alla fine dell’estate del 2008 si accorse finalmente di quanto
fosse orrenda per il paesaggio la lunga colata di cemento del
parcheggio Talete, ultimato sin dal lontano 1998. “E’ un
ecomostro ed è giunto il momento di abbatterlo” – tuonò la
Signora Ministra che, per rimarcare la concretezza della
proposta, disse che c’erano le condizioni economiche per poterlo
fare. Difatti il parcheggio è ancora lì. L’idea di raderlo al
suolo non ha mai sfiorato il Comune e Olivia non è più tornata
sull’argomento.Di recente ha invece esternato ex cathedra sui
famigerati cassoni della Marina dopo che, per quasi due anni di
loro ignobile e dannosa permanenza, era stata pressoché silente.
La rimozione dei cassoni in ogni caso stava per iniziare, ma lei
ha ritenuto che fosse giunto il momento di dire la sua: “Bisogna
lavorare giorno e notte per portare via i cassoni dalla Marina,
liberando il salotto di Siracusa da un’onta che non avrebbe mai
dovuto subire”. Della serie: “Tutti fermi tutti zitti, che se vi
vede Stefy siete tutti fritti”. L’ambientalismo a intermittenza
– non solo a Siracusa – di Stefania Prestigiacomo, in certe
vicende viene rimarcato dal suo “assordante silenzio”: per usare
le parole con le quali il vecchio campione Enzo Maiorca ha
commentato l’atteggiamento mantenuto dalla Signora Ministra
rispetto al progetto di un nuovo mega villaggio turistico.
Operazione che, se realizzata, farebbe scempio della bella
spiaggia della “Pillirina”, area di grande pregio paesaggistico
situata tra il Minareto e Punta Tavola, a pochi chilometri dalla
città. A denunziare l’esistenza di questo progetto speculativo
sono stati Natura Sicula, il Centro studi Davide contro Golia,
il gruppo dei Grilli Aretusei e quello del Gtutti, tra le
associazioni ecologiste e d’impegno sociale più combattive
presenti nel nostro territorio. Però sarebbe ingiusto dire che
Stefania Prestigiacomo non pensi in assoluto alla “sua”
Siracusa. Non solo l’anno scorso vi ha portato il G8 Ambiente,
ma ha pure portato un bel po’ di siracusani, e altri siciliani,
a far parte di importanti e delicate commissioni alle dipendenze
del suo Ministero. Una nutrita colonia di ingegneri, avvocati,
magistrati ed esperti di tutto un po’. Ovviamente professionisti
capaci, coinvolti per i loro meriti e non certo perché di area
Forza Italia o comunque buoni amici della ministra. La quale,
per il ruolo di Presidente della Sogesid SpA (società in
house del ministero dell’Ambiente) ha designato l’avvocato
Vincenzo Assenza. Costui, originario di Rosolini, ha militato
nel Psi, nel Psdi, nella Dc; passato con l’Udeur di Mastella, è
stato assessore e vice presidente nell’amministrazione
provinciale di centrosinistra guidata da Bruno Marziano. Insomma
un bel cursus honorum di cui probabilmente ci sfugge qualche
altra puntata. Il Ministero dell’Ambiente ha trasferito alla
Sogesid molte delle sue competenze istituzionali, e ciò è stato
motivo di diverse interrogazioni parlamentari. Tra l’altro,
poiché la Sogesid svolge anche attività di progettazione
esecutiva e direzione lavori, è stato paventato il rischio che
possano verificarsi situazioni di conflitto d’interessi e di
distorsione sul mercato della progettazione. Fra gli onerosi
servizi affidati alla Sogesid, c’è la gestione degli interventi
di bonifica ambientale, fra cui rientra il Sito d’interesse
nazionale di Priolo, per il quale sono stati previsti circa 770
milioni di euro, che non sono proprio bruscolini.
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