Arci, Legambiente,
Amnesty International, Agire Solidale, Natura Sicula, Emergency,
Ente Fauna, Cooperativa Martin-Altromercato e un’altra ventina
di associazioni di Siracusa sono i promotori del Gtutti Forum
Ambiente che, negli stessi giorni del G8 (o G18),
organizzerà una serie di iniziative per così dire alternative.
“Un evento – affermano – che possa portare al centro
dell’attenzione i temi dei cambiamenti climatici, del risparmio
delle risorse della Terra e contemporaneamente chieda, a chi
governa il nostro paese e amministra le nostre città, scelte
coraggiose nel campo della tutela dell’ambiente e della salute
delle persone”.
Ed
ancora: “In Sicilia, regione che paradossalmente dispone delle
più favorevoli condizioni per lo sviluppo delle fonti
energetiche rinnovabili, si stanno concentrando iniziative ad
alto impatto ambientale quali inceneritori, rigassificatori,
turbogas; e il ministro dell’Ambiente, con il sostegno del
presidente della Regione, propone la realizzazione in Sicilia
della prima centrale nucleare. Queste scelte impongono
un’assunzione di responsabilità immediata, a distanza di ventun’anni
dalla vittoria del referendum, una nuova campagna in favore
delle energie rinnovabili, della pace e contro il nucleare”.
Il 3 aprile alle
ore 19.30 nella sala dell’Istituto Fermi, nel corso di un
incontro sulla “decrescita felice” verrà anticipato il programma
ufficiale e i nomi definitivi dei relatori che saranno presenti
al Gtutti Forum Ambiente di Siracusa. Nel frattempo sono
stati fissati i temi dei tre convegni che si svolgeranno il 21,
22 e 23 aprile, che riguarderanno le questioni energetiche, il
consumo del territorio e la biodiversità (parlando anche della
proposta del parco degli Iblei), e le problematiche relative
all’agricoltura, al diritto al cibo e alla difesa della terra
madre. Nei tre giorni del Gtutti sono previsti anche concerti,
spettacoli teatrali e gli stand informativi delle associazioni
partecipanti.