
Il Comune ha
6 bei pulmini elettrici destinati a fare da navetta in Ortigia.
Indicativa la scritta che li contraddistingue: “Respira
Ortigia”, in quanto non inquinanti. Pulmini che però non girano
più e sono fermi nella rimessa dei vigili urbani. Bisognerebbe
ricaricare le batterie di questi mezzi e il Comune non ha i
soldi per poterlo fare. Ci sarebbe anche il problema degli
autisti che dovrebbe fornire l’Ast, l’azienda privata che da
sempre gestisce il servizio pubblico dei bus urbani. Il tutto
rientrerebbe nella convenzione tra il Comune e l’Ast che deve
essere rinnovata.
Ma a
Siracusa tutto diventa complicato, e in ogni caso non si
comprende perché non si è provveduto a suo tempo a garantire la
copertura economica ad un servizio utile qual è quello dei
pulmini ecologici, fra l’altro così tanto propagandato dal
Comune medesimo. Sul cui modo di procedere viene in mente la
battuta di una vignetta del grande Altan: “Mi piacerebbe sapere
chi è il mandante di tutte le cazzate che faccio.”
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