Stavo
facendo un bel sogno: ero circondato da donne bellissime sul
bagnasciuga di un’isola tropicale. Minchia direttore,
sembrava tutto vero! Poi ‘ntrunài per via del suono
assordante delle sirene: erano i vigili del fuoco arrivati
e quattru i cussa dalla caserma di via Von Platen.
C’era un incendio sotto casa mia, una macchina stava andando
a fuoco. Sono sceso in strada perché temevo che ad essere
divorata dalle fiamme fosse la mia Audi Q7 (mi piacìssi…).
In effetti c’era mancato un pelo, ma era sana e salva. Poco
dopo è arrivata la proprietaria dell’automobile, una donna
fra i 30 e i 40 anni, che non si dava pace perché la vettura
era ridotta ad un braciere. Caro direttore, devo dirle che
a Siracusa e in altri comuni della ex provincia babba
bruciare auto sta diventando una prassi. In molti casi pare
che non c’entri il racket delle estorsioni, fenomeno che
comunque si sta nuovamente intensificando. Ma in genere i
mafiosi del pizzo preferiscono concentrarsi sui
negozi dei commercianti, bruciando gli ingressi dei locali o
lasciando come ricordo dei proiettili. All’origine di tante
auto date a fuoco ci sarebbero invece controversie
private. Sciarre, accappatìne, insomma liti di varia
natura che culminano con l’incendio dell’automobile di
qualcuno dei contendenti. Sospetto che fai u babbu
con mia moglie? Parcheggi nel cortile sempre di fronte al
mio garage? Mi fai incazzare perché il tuo cane abbaia
troppo forte e disturba il mio sonno? A’ parràtu assai
mancandomi di rispetto? Mi hai fatto uno sgarbo? E
allùra ta’ bbruciu a machina. Anche le forze dell’ordine
ammettono che dietro questo proliferare di incendi notturni
non di rado si nascondono ruggini che, con il tempo, si
sedimentano in un oscuro punto del cervello. Certo, gli
autori devono essere veramente delle personcine a modo:
balordi, mezzi coatti, aspiranti coatti. Alcuni dei quali,
ci scommetto, all’occorrenza sono disponibili a fare un
piacere a qualche amico che non vuole sporcarsi le mani
personalmente. Fra picciotti del racket delle estorsioni
scatenati, piccole gang all’arrembaggio, teste di minchia
di tutto un po’ seguaci dell’ occhio per occhio dente per
dente, a me questo tipo di Siracusa by night comincia a
preoccupare.
Marco
Bavaglio